Mi sono appassionato di funghi per il gusto di una giornata passata in mezzo ad un bosco, in solitudine, in silenzio, o in compagnia di pochi fidati amici.
Non sono un ricercatore ossessivo che non è contento se non trova un chilo o più di funghi ad ogni uscita.
Mi piace uscire anche se di funghi (porcini) non ce ne sono, magari solo per imparare qualche cosa di nuovo dalla natura: riconoscere un albero, una pianta, un fungo nuovo e diverso.
E mi piace rispettare la natura: cercare di non rompere nulla, lasciare il bosco come l'ho trovato, non sporcare (e magari raccogliere le schifezze che altri hanno lasciato).
Infine mi piace rispettare la legge: non vado nei giorni di divieto (che in Emilia Romagna sono il lunedì, il mercoledì e il venerdì), non vado nei luoghi di divieto e via discorrendo.
Non è che voglia dire di essere un mero studioso contemplativo, ma certamente non sono ossessionato solo dalla raccolta (di porcini) e dal bel paniere.
E per questo ho deciso di pubblicare questo blog.
Ed è anche per questo che mi sono anche lasciato andare a raccontare dove andavo (almeno approssimativamente) e cosa trovavo.
Poi, stranamente, quando ho notato che solo negli ultimi giorni il numero di accessi alla mia pagina ha raggiunto circa settecento visite, in concomitanza con l'orda di barbari che si è riversata nel bosco, mi sono chiesto se ne valeva la pena di continuare a pubblicare qualcosa per poi trovarsi in un bosco "supermarket" sovraffollato di gente che smuoveva e grattava il terreno sotto alle foglie, rompeva rami di alberi, lasciava sporcizia e svelleva da terra ogni essenza fungina che trovava sul suo cammino... per vedere se era un porcino, anche se si vedeva a chilometri che non lo era. O andava a raccogliere anche nei giorni di divieto o nei luoghi di divieto.
Inoltre ho notato che pur a fronte di tanti accessi, solo pochi hanno lasciato i loro commenti e nessuno ha partecipato per rendere parimenti disponibili le loro uscite o i loro commenti sui ritrovamenti (o sui mancati ritrovamenti) nei luoghi oggetto di questo blog.
Contemporaneamente ho visto che il bosco si sovrappopolava.
E allora mi sono chiesto: ma perchè lasciare le perle ai porci? Perchè farsi un culo come una capanna per andare a monitorare il bosco prendendosi anche del tempo dal lavoro per poi trovarsi il terreno coperto da una invasione di barbari che non appena ha saputo che qualcosa si trova (porcini ovviamente, gli altri funghi sono snobbati) si riversa come un'orda che non lascia più nulla dove è passata?
Facile andare quando si trova qualcosa, e meno facile invece prendersi il tempo per studiare i lenti movimenti del terreno anche quando nessuno pensa ad andare.
E siccome nessun altro mette a disposizione le proprie esperienze, mi sono chiesto il perchè continuare a farlo.
Credo che nei prossimi giorni mi terrò più riservato, e francamente la piega del blog prenderà una strada diversa... magari più contemplativa.
Ciao a tutti.
3 commenti:
Ciao,
abito vicino Imola e ho visto oggi per la prima volta il tuo blog, e devo dire ha ragione...la gente dell'orda distruttiva di questo weekend proveniva da tutta la pianura... per molti di questi sarà stata al max la seconda o terza uscita della vita, quanti funghi pestati che ho visto...Questi riescono a trovare qualcosa solo impacchettati al mercato!
Conoscendo bene i luoghi alla fine si trovano comunque delle zone "vergini", ma rimane sempre il dispiacere per tutte queste devastazioni. È difficile trovare un taglio giusto a un blog come il tuo, non so magari potersti fare un resoconto delle uscite ogni 7-10gg, vago sui luoghi ma con belle foto...
Un saluto e buone girate
Roberto
Ciao, sono paolo
Quello che hai detto purtroppo è tutto vero, anch'io lo sospettavo appena ho visto i tuoi post e, di questi tempi (in generale intendo) non ci si può aspettare altro che essere usurpati da coloro che anziché una sana passione coltivano l'arraffare senza considerare nulla e nessuno, figuriamoci il rispetto per il bosco, molti lo considerano addirittura un luogo infimo e tetro, non sapendone cogliere la naturale bellezza e, con funghi o senza funghi ci permette di vivere.
Penso che farai bene a dare un taglio più riservato al blog in modo da selezionare i veri appassionati i quali le nozioni, i luoghi e il periodo per cercare i funghi sanno darsele da soli.
Ti faccio i complimenti per la passione che trasmetti e in bocca al lupo per il blog.
Nel bene e nel male...
Regalare emozioni a chi non può per tempo o per altri motivi... NON HA PREZZO
Tutti i giorni apro il tuo blog nella speranza di vedere che qualcuno come te ( o altri ... ) abbia avuto una giornata diversa dalla mia, una giornata di gioia ed emozioni in mezzo alla natura e magari in compagnia dei "nostri" beneamati porcini.
Fidati, blog o non blog i boschi, almeno nei prossimi anni ( 10, 20 bho ) saranno sempre presi di più d'assalto anche dai cercatori "della domenica".
Nel bene e nel male. Perché? Nel bene perché ci sarà qualche amante in piu, qualche nuovo appassionato di fotografia, micologia, botanica etc...
e magari i nostri padroni ( comuni, enti etc... ) saranno piu sensibilizzati anche da costoro a:
far pulire il sottobosco
mantenere i sentieri visibili
far nuovi sentieri
eliminare la cinipide del castagno in quei castagneti non da frutto ma prolifici di funghi
Altrimenti possiamo tenerci queste emozioni solo per noi senza condividerle con gli altri.
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