Visualizzazioni totali

giovedì 27 giugno 2013

Giovedì 27 giugno... e poi è ancora piovuto

E' piovuto lunedì, martedì e mercoledì.
A questo punto le opinioni sono le più contrastanti.
C'è chi dice che il terreno è ancora freddo, che non si è scaldato abbastanza, e quindi c'è ancor apoco da sperare.
C'è chi dice invece che che la pioggia è stata poca.
E c'è chi è ottimista come non mai.
Io credo che le piogge cadute fino a giugno abbiamo talmente impregnato il terreno che sotto lo strato superficiale questo è ancora molto umido, e quindi, se questa pioggia non è stata comunque abbondantissima, di certo aiuterà ad ammorbidire lo strato superficiale magari seccato dal vento e dal caldo, e quindi a completare lo sviluppo del micelio fungino.
Punto interrogativo sui tempi di crescita. Per il momento non ho comunque notizie di un cambio di direzione. Al momento siamo ancora al palo.
Io sono pronto!

lunedì 17 giugno 2013

Sabato 15 Giugno. C'è da rimanere basiti!

C'è da restare basiti. Per il fatto che di funghi non se ne vedono. Ancora pochi galletti, poche russole, poco di tutto. Ma poco è quasi un eufemismo: non c'è praticamente nulla. Sabato sono andato a Piancaldoli a gironzolare insieme ad altri due amici, ma dopo due ore in tre, siamo tornati a casa con i cestini vuoti.
Peraltro anche da notizie di altri, ho avuto contezza che anche a Castel del Rio, fino a venerdì non si trovava proprio nulla.
Mal comune, mezzo gaudio, si dice... ma è sicuro che adesso, in tutta la vallata del Santerno, di funghi non se vedono.

venerdì 14 giugno 2013

Cercatori di funghi... sulle mappe. Seconda puntata: le mappe forestali

Già vi avevo anticipato il collegamento al sito meteo ASMER per l'Emilia Romagna e la Toscana.
Oggi invece vi voglio parlare della cartografia forestale che possiamo trovare su internet.
Ogni provincia dell'Emilia Romagna ha pubblicato una mappa forestale del territorio, e devo dire che tra tutte, la migliore e più dettagliata è quella della Provincia di Bologna.
Se andate al sito http://cst.provincia.bologna.it/website/cartaforestaleweb/viewer.htm troverete una cartina interattiva davvero interessante. Innanzi tutto dovrete selezionare con gli appositi tasti l'area che vorrete esaminare, che sarà più o meno grande. E quando sarete arrivati ad un grado di zoom abbastanza elevato, vi troverete una serie di chiazze di vari colori, le quali rappresentano la suddivisione del territorio in aree con essenze arboree di varia natura. In sostanza la Provincia ha fatto un lavoro di mappatura della zona, suddividendo tutte le aree ed i vari mappali con l'essenza arborea ivi presente. Capirete anche voi che l'importanza di sapere quali essenze arboree si possono trovare in certe aree, ci consentirà poi di capire quali siano le zone migliori da battere per trovare le specie fungine che entrano in simbiosi con tali essenze.
Si potranno trovare quindi le zone a castagneto, le zone a pioppo, le zone a quercia, le zone a rosa canina ecc., tutte zone che dovrebbero portare alla raccolta di determinate specie di funghi.
E così si possono trovare anche zone popolate ad olmo, tipica essenza collegata alle morchelle.
Ovvio che una cosa è la teoria e una cosa è la pratica e quindi non potremo sapere se le fungaie esistano veramente in tali aree, ma anche chi non ha idea di dove andare a raccogliere una certa specie di funghi, potrebbe certamente avere un buona serie di idee su dove focalizzare la sua attenzione.
Comunque, quando siete sulla mappa, con tutte le chiazze di vari colori, dovreste cliccare sul bottone posto sulla sinistra dove sta scritto "info Foreste", e dopo averlo selezionato, tornate con il cursore su una delle varie chiazze. A questo punto cliccate sul mouse e vi si aprirà un finestrella nella quale sarà indicata la essenza arborea di quella chiazza.
E così, ricerca dopo ricerca, potrete quindi farvi una  vostra personale mappatura del territorio con le vari essenze arboree legate alle specie fungine che vi piacciono di più.
E' ovvio che poichè le specie fungine sono legate non solo ad una determinata essenza arborea, ma anche a periodi di crescita diversi nel corso dell'anno, la vostra personale mappatura potrà farvi divertire tutto l'anno. E così durante l'inverno magari potrete cercare i boschi di pioppo per cercare qualche sfiandrina, o i boschi olmo durante la primavera per le morchelle, o i roveti di rosa canina ad aprile per i prugnoli, o i castagneti in autunno per i porcini e altre specie simbionti, ecc. ecc..
Insomma, non solo potrete programmare le vostre uscite, ma potrete anche esplorare nuove zone che magari non avevate nemmeno l'idea che potessero ospitare essenze arboree per voi interessanti, e quindi allargare i vostri orizzonti geografici dalla pianura fino alla collina, per coprire quasi tutto il periodo dell'anno.
A me che piace esplorare nuove zone, lo strumento offerto dalla provincia di Bologna riesce a dare la possibilità di conoscere, anche sulla carta, nuove zone da battere e da scoprire... e da farmi immaginare di essere in un bosco anche quando sono a casa.
E allora, buona esplorazione!
screen shot del sito per le mappe forestali


giovedì 13 giugno 2013

Martedì 11 giugno. Qualcosa si muove.

Siamo già a giugno e ancora nessun porcino.
Però si stanno trovando dei galletti.
Un mio amico mi ha postato una foto carina con l'esito di una raccolta di martedì 11 giugno 2013. Galletti belli, in un castagneto in Toscana sui 700-800 metri.
Pochi gli altri funghi, ma almeno un bel piatto di galletti da mangiare si è fatto.

Galletti stupendi