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sabato 1 giugno 2013

1 giugno 2013 - ancora il nulla o quasi


Anche oggi nulla di buono

Appuntamento ore 5,30 con il mio amico Pelù, perché canta quando cerca funghi, e poi via. Arriviamo nel castagneto n. 43 (nella mia personale mappatura e catalogazione dei boschi) posto all'altezza di circa 600 mt, in Toscana, zona Coniale, e ci accoglie un vento da bufera fredda con nuvole nere. Posto mai visto prima, e bellissimo. Però camminiamo per circa mezz'ora senza veder nulla, salvo le nostre faccine che a un certo punto si guardano e si chiedono reciprocamente cosa ci stiamo a fare lì. Ovvio che l'esplorazione ci è piaciuta, ma poteva anche bastare.
Allora ci dirigiamo in un altro castagneto a circa 200 mt di dislivello inferiore e finalmente il vento pare darci tregua. La pendenza è accentuata ma sostenibile, e ogni tanto incocciamo in qualche galletto (di dimensioni enormi) isolato, e anche qualche russola isolata. Vediamo una amanita vaginata che sta per uscire dalla volva, ma in generale non c'è quasi nulla. Camminiamo per circa un'ora e mezza, ma la ricerca ha fruttato appena quattro russole e quattro galletti in due. Erano tutti nel mio zaino, visto che Pelù aveva magnanimamente deciso di farmi un cadeau ogni volta che trovava un fungo. E canticchiando "regina di cuori", mentre ci dirigiamo alla vettura, incontriamo una giovin signora che si accingeva a percorrere il castagneto che stavamo lasciando. La saluto e la informo che non avevamo trovato quasi nulla. Lei mi risponde che noi Romagnoli siamo sempre i primi a venire a cercare funghi. Quindi la saluto e riprendo la via per fare una capatina al classico e strabattuto castagneto del Poggio di Santa Cristina. Sempre meraviglioso, però senza un fungo. Anzi, un porcino mangiato di 2cm di diametro.
Si, lo so, avremmo dovuto provare più in basso, ma che ci volete fare, col freddo e col vento che c'è stato non avremmo forse trovato nulla nemmeno più in basso, ed oggi avevamo deciso di esplorare posti nuovi. In ogni caso, farsi una camminata in un bosco, sia per vedere posti nuovi, sia per farsi un po' di gamba, non è mai tempo perso. Anche se quella poco contemplativa signora Toscana mi aveva forse già fatto capire che, se ero andato a cercar funghi, oggi, da buon romagnolo, avrei fatto meglio a starmene a casa.
Vabbè, riproveremo.
Intanto vi posto la foto di Pelù che canta "fischia il vento infuria la bufera.."
 

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