Domenica sono uscito perchè non riuscivo più a starmene a casa. Avevo voglia di andare nei boschi, in quelli di castagno, i miei preferiti.
Prendo su la macchina e decido di andare ad esplorare un posto nuovo, un castagneto sui 200 metri di altitudine. Quello più in basso possibile. Guardando Google Hearth la strada mi sembrava percorribile. Peccato che giunto sul posto mi sono reso conto che la stradina sterrata non era solo infangata, ma addirittura scivolosa e la macchina non rimaneva ferma. Allora metto la retromarcia e punto su un posto classico, sui 350 metri. Giro per circa due ore senza vedere nemmeno un fungo, salve qualche piccolissimo da determinare e finalmente su un costone al sole della mattina, trovo il primo porcino della stagione. Bellissimo. Peccato che quando lo colgo abbia il gambo tutto mangiato dalle larve, solo la cappella, stranamente, pare perfetta. Salvo che a casa ho poi scoperto che anche quella, pur bellissima era cosparsa di piccole larve.
Decido di tornare alla macchina e provo in un altro castagneto, sempre sui 350 metri. Anche lì non c'è quasi nulla, salvo sei o sette russola vesca da piccole a grandi. Alcune già passate, ma altre in polso. Quasi tutte al margine del boschetto o su pratoni colpiti dal sole.
Insomma, la giornata ha proprio dato poco, e francamente con il vento che è arrivato nel pomeriggio e ieri, mi sa che per le nuove crescite dovremo ancora aspettare.
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| ecco il mio primo porcino di stagione |

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