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domenica 21 luglio 2013

Sabato 20 luglio 2013. Uscita replicata

Dopo l'uscita di venerdì, sabato mattina ho fatto la replica. Però in compagnia, con mio zio, che di solito è incline, come me, a voler esagerare con gli orari, e quindi ci siamo trovati alle 5.00 per partire. Che cosa ci volete fare, sarà presto, ma volete mettere il gusto di poter girare tre ore e scoprire che sono solo le 9.00 di mattina, e così si ha tutto il giorno per poter fare tutto quel che si vuole?
Bene, come detto, partenza alle 5.00, e alle 6.00 circa eravamo già in pallonata sugli 800 mt in Toscana. Decidiamo di girare su un versante rivolto a nord, con costoni rivolti nella prima parte del percorso a est, e poi a ovest.
Giriamo con calma, per tre ore e mezza, per un tragitto di circa 2 km e mezzo. Troviamo otto porcini, di cui quattro perfetti, e altri quattro bacati, ma buoni da seccare. Troviamo circa 20 leccini scabri, circa 5 altri boleti di cui non ricordo il nome ma mio zio diceva che erano buoni, e una dozzina di belle russole, scelte tra le migliori edibili.
Giornata piacevole, passata su terreni a tratti impervi, ma abbiamo trovato la maggior parte di funghi nei pianetti tra un costone e l'altro.
Piacevole anche la scoperta di due phallus impudicus ed altri funghi che non siamo riusciti a classificare (siamo molto inesperti), tra cui molti lattari.
Non è che i funghi non ci siano, sono molto radi, e bisogna girare molto: in alcune zone si gira per venti minuti senza vedere nulla, e poi scopri pianetti in cui trovi magari tre o quatto o cinque pezzi interessanti.
Giunto a casa ho tenuto i migliori porcini (quelli giovani) per una insalatina a crudo, poi ho tagliato a fette gli altri per seccarli. Poi ho fatto un intingolo con le russole (ottime), e infine ho preparato un altro intingolo con i leccini (dal sapore forte, neri, ma che sono piaciuti molto a mia moglie).
Tutta la famiglia ha poi mangiato un piatto di spaghetti con il misto di funghi raccolto il giorno prima (galletti, steccherini, porcini, leccini, russole).
In fondo il bosco può riservare davvero tante sorprese e... non esistono solo i porcini.
Vi lascio anche la schermata del mio GPS con la traccia del percorso fatto, e magari lasciandovi scoprire dove sono stato, se siete abili a capirlo, con uno dei punti marcati dove ho trovato un porcino.

P.S.: mi sono accorto dell'errore grossolano nell'indviduare una specie: non si tratta di leccinum scaber, ma di leccinum carpini. L'annerimento dopo il taglio e il luogo di ritrovamento (sotto carpini) mi ha fatto subito capire l'errore grossolano in cui ero incorso.




porcini

leccini e funghi a pori

russole

tragitto effettuato



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